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Lo scorso Natale qualcuno mi fece trovare sotto l’albero i primi tre volumi di un manga intitolato “les Gouttes de Dieu” (le gocce di Dio) Questa avventura romanzata alla giapponese ci immerge nel mondo del vino attraverso il sapere del prestigioso enologo Yutaka Kanzaki. Alla sua morte, il suo testamento stabilisce che la sua straordinaria cantina sarà ereditata dal figlio che risolverà 12 enigmi concernenti 12 vini. Scoprirà allora un 13esimo e misterioso vino, sconosciuto al mondo, soprannominato “Le gocce di Dio”.
Sono passati molti mesi dopo questa luminosa scoperta venuta dal “Sol Levante”, ma i tristi avvenimenti di cui tutti sono al corrente ci hanno ricordato con forza tutta la stima che possiamo avere per questo popolo dal grande coraggio. Questa rubrica sarà dedicata a loro…
Attraverso questa nuova rubrica del “vino perfetto”, vi proponiamo di seguire passo passo le degustazioni di Shizuku, uno dei due figli del celebre enologo, che attraverso questo testamento sarà obbligato a scoprire il mondo del vino per il quale prenderà gusto a poco a poco.
Queste degustazioni successive ci porteranno a viaggiare nell’immaginario dei più celebri vigneti francesi e italiani, ma non solo. I grandi enologi hanno sempre dei segreti che amano tenere per loro, e questo viaggio ci permetterà di togliere il velo su alcuni di questi.
Ogni nuova degustazione sarà strutturata in tal modo:
1/la visione artistica (il cielo)
Inizieremo ogni degustazione con la visione artistica proposta dagli autori giapponesi del manga, una descrizione talvolta emozionale e poetica delle sensazioni provate interamente quando le papille gustative incontrano la bevanda preziosa (consiglio pratico: le pagine del manga si keggono da destra verso sinistra)
Per donarvene un piccolo assaggio, ecco uno dei nostri primi video totalmente ispirati da questo contesto:
2/una identità virtuale (gli uomini)
Per creare un legame con l’immginario occidentale di questi vini, ci siamo interessati alla sua impronta digitale ufficiale, quella che ha per obiettivo di entrare in contatto con i potenziali consumatori e sedurli. Noi potremo apprezzare così sia le similitudini che le differenze con la prima versione artistica.
3/quale realtà? (la terra)
Infine, ci sforzeremo, in quest’ultima parte della degustazione, di donare un’immagine più naturale e obiettiva del vino proposto, un’immagine spontanea, non elaborata, modificata o sublimata, l’immagine che viene dalla realtà della terra. Per farlo, vi proporremo ogni volta 12 foto (come i 12 vini del testamento della nostra storia) casualmente reperite e condivise su Flickr, e che si riferiscono ad una visita al vigneto.
Non ci resta che augurarvi una buona degustazione e una bella avventura alla ricerca del vino perfetto.
Charliban, per le vin parfait

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Beyrouth-Paris
Fumettomatic
Wow,
I get it, you really do care about the philosophical and artistic aspect of all that is related to the production of this pleasure oriented libation.
My approach is much more commercial, but then again I’m American. I love your whole “dream state” approach, you are a dreamer my young friend, as is Charlie.
Cheers, D.